martedì, 05 agosto 2008 alle 10:38



 
 
I knew all the rules
but the rules did not know me
guaranteed
[guaranteed : eddie vedder ]
 
Aveva bisogno di prendere la giusta distanza. Starsene tranquilla per un po’ soffocata da una leggerezza che non le appartiene ma di cui sentiva la necessità.
Annusare.
Provare a respirare la brezza delle notti d’estate, che si allungano come ombre sotto i passi incerti di un corpo che ricomincia a camminare.
E a volte arranca. Ma rimane in piedi.
Ha indossato il sorriso migliore e intessuto relazioni sociali per dimostrare a se stessa che qualche brandello di umanità in giro è rimasto.
Forse.
E qualcosa di lei si può ancora salvare.
Spera.
Si era ripromessa di tornare a riempire queste pagine solo al raggiungimento della pace.
Traguardo inarrivabile.
La tregua è solo illusione.
E lei lo sa.
Per lei la guerra non finisce. 
Perché lei la guerra ce l’ha dentro.
E soffiare con tutto il fiato che le è rimasto su una girandola colorata non le basterà a spazzare via tutto.
Ha due corpi e due anime. Scissi da una linea di confine che dall’esterno nemmeno si percepisce.
Perché sa fingere bene.
E sa confondersi.
Ma certe volte si perde. E si sente stonata. E allora passa serate alcoliche protetta nella sua armatura. E ride.
Convinta di stare bene.
My chemical happiness.
E poi passa nottate insonni quando si accorge di avere ancora bisogno di un abbraccio tenero.
Salvifico.
Ma non c’è.
Lei si sta sforzando di guardare avanti. Infila grossi occhiali da sole per non lasciarsi accecare e per nascondere il rimmel che qualche volta scola ancora giù per il viso pallido.
Non è guarita.  È sopravvissuta.
Nonostante tutto.
Ma forse questo non lo sa.
 
Più tardi andrà in spiaggia a raccogliere conchiglie…


 

commenti (9)

     


         

+this version

“Volevo dire questa frase con un’idea precisa e non sapevo quale fosse la maniera migliore di esprimere quest’idea. O meglio, lo sapevo ma adesso non lo so più, mentre, appunto, dovrei saperlo.” Nanà

my past

oggi
aprile 2009
gennaio 2009
novembre 2008
settembre 2008
agosto 2008
giugno 2008
maggio 2008
aprile 2008

how many?

*loading*

I love

in ordine sparso: guardare fuori dal finestrino quando sono in treno, le persone ironiche, i temporali estivi, le sorprese, correre ascoltando la musica, le mie galoches comprate al mercato di Camden, camminare in città che non conosco, scivolare nelle poltrone di velluto del cinema e perdermi nello schermo, la genuinità, le parole ma soprattutto i pensieri, il coraggio, l’arte in tutte le sue forme, i baci appassionati, l’intelligenza, il colore viola, l’inverno, passare ore in libreria a leggere le prime pagine dei romanzi, Londra, i viaggiatori, le persone creative, a volte il silenzio, le anime inquiete, gridare ai concerti, le pareti colorate, le persone sensibili, chi combatte per un ideale, la sincerità, gli abbracci, le dediche sui libri e tante altre cose ma forse ancora non lo so…

I hate

in ordine sparso: l’arroganza, le persone ordinarie, i perbenisti e i moralisti, i vigliacchi, il sapore dell’anice, troppo spesso me stessa, chi punta il dito, quelli che mangiano al cinema ma ancora di più quelli che bisbigliano, gli egoisti, i presuntuosi, le bugie, chi non accetta il mio lato più fragile, la mediocrità, chi ostenta la ricchezza perché non ha altro da dire, l’umidità, l’ignoranza, gli opportunisti e gli ipocriti, i compromessi, le feste comandate, i prepotenti, i luoghi comuni, i furbetti, quelli che dicono “ti capisco” e poi non ti stanno vicino, i conformisti, la falsità, le attese, chi vuol far credere di non cadere mai, eccetera eccetera…

Ink

“Ad eccezione di alcune lunghe lettere, è molto tempo che non scrivo qualcosa di esclusivamente mio, perciò non ho affatto la sicurezza di riuscire ad arrivare fino in fondo. Anche se, a pensarci bene, dubito di avere mai avuto questa sicurezza in vita mia. Ho sempre scritto solo perché dovevo farlo.
Perché è così imperativo per me scrivere? La ragione è semplice. Perché per pensare a qualunque cosa ho bisogno di metterla prima di tutto per iscritto.”
THANKS TO Murakami Haruki – La ragazza dello Sputnik

Sounds

Electro/Funk - Pop, Indie Rock, Classical and Neoclassical, Rock

pellicole

alcuni dei film che ho amato: “Ladri di biciclette” di De Sica, “Fino al’ultimo respiro” di Godard e naturalmente “Vivre sa vie”, “Thelma e Louise” di Scott, “Quarto Potere” di Welles, tutto Lynch, “Reservoir Dogs” di Tarantino, “Babel” e “Amores Perros” di Inarritu, “The others” di Amenabar, “Una giornata particolare” e “C’eravamo tanto amati” di Scola, “Into the Wild” di Penn, “Magnolia” e “Ubriaco d’amore” di Anderson, “C’era una volta in America” di Leone, tutti i film di Kim Ki Duk, “Dolls” di Kitano, i film di Antonioni, “Lola corre” di Tykwer, “8 e Mezzo” di Fellini, “Roma città aperta” di Rossellini, “Caro diario” e “Aprile” di Moretti, “Little Miss Sunshine” di Dayton e Faris , “Il favoloso mondo di Amelie” di Jeunet, “Lanterne rosse” di Yimou, “Una vita difficile” di Risi, “Hong Kong Express” di Wong Kar Wai, “I 400 colpi” di Truffaut, “Sweeney Todd” di Burton, “Nashville” e “America oggi” di Altman, “La ragazza sul ponte” di Leconte, “Le conseguenze dell’amore” di Sorrentino, “Pane e Tulipani” e “Brucio nel vento” di Soldini, “Un borghese piccolo piccolo” di Monicelli, i film di Kubrick, “Mio fratello è figlio unico” di Luchetti, “Prima della rivoluzione” di Bertolucci, “Seven” e “Fight Club” di Fincher, “Psyco” e “La finestra sul cortile” di Hitchcock, “Il silenzio degli innocenti” di Demme, “I cento passi” di Giordana, “Santa Maradona” di Ponti, “I soliti sospetti” di Singer, “Nosferatu” di Murnau, “Buongiorno, notte” di Bellocchio, “Mystic River” di Eastwood, “Accattone” di Pasolini, “Tutta la vita davanti” di Virzì, “Indagine di un cittadino al di sopra di ogni sospetto” di Petri, “Romanzo criminale” di Placido, “Decalogo” di Kieslowski, “Tutto su mia madre” di Almodovar, “Le vite degli altri” di Henckel von Donnersamark, e tantissimi altri che adesso non mi vengono in mente…

Archivio ragionato

bruises
cambiamenti
disappointment
friends
je désir
naufragi
pensieri fluidi
people
reading
solitudini
writing

fanlist


follow frameoflife at http://twitter.com

reading:

Links

asintoto
babeintoyland
graffi(a)ti
jestertear
katia
LaVal
lettereperte
luna
matto81
moipetite
yaila

Follow Me

Credits

Distribuito da: Tasteless
La grafica e il codice html sono stati realizzati dalla  Fed, Siete pregati di non copiare.
Il template è ottimizzato per Firefox. Firefox loves you!

Wishes

I wanna be_free